Sweet Seeds Wild Rose®


n° Semi: 3+1 semi
Prezzo:
€19

IVA inclusa Spedione calcolata alla cassa

Descrizione

Sweet Seeds Wild Rose®

Ibridazione di una varietà poco conosciuta in Europa, ma che in Canada e Nordamerica è stata accolta molto bene, la Rosetta Stone di “The Brothers Grimm”, che apporta toni freschi e originali di agrumi. L’altra parte è un HOG, che le apporta un’allettante dolcezza tipo caramella gommosa, molto caratteristica e saporita.

Si tratta di una pianta con la struttura di un ibrido indico-sativo, molto adatta alla coltivazione indoor, che nelle prime settimane di fioritura può passare inosservata, ma che a partire dalla terza-quarta settimana sorprende per il suo sviluppo esplosivo delle cime, che possono addirittura triplicare le loro dimensioni.

La Wild Rose è una pianta facile da coltivare, ideale sia per coltivatori inesperti, che per intenditori della cannabis, che ne rimarranno sicuramente soddisfatti.

2º Premio – Semillas del Millón – XI Bella Flor – Málaga – 2008
1º Premio – Migliore Interno – Cannarias Cannabis Cup – 2009
1º Premio – Migliore Interno – Cannarias Cannabis Cup – Summer Edition – 2010
3º Premio – Interno/Esterno – XVIII Copa de la Marihuana – Madrid – 2014

CARATTERISTICHE

Varietà SWS10

Sesso Femminizzata, Fotodipendente
Genotipo Indica/Sativa: 35%/65%
Incrocio Rosetta Stone di “The Brothers Grimm” x HOG
Fioritura indoor 63 giorni
Produzione indoor 400-550 g/m2
Raccolta outdoor Metà ottobre
Produzione outdoor 350-550 g/pianta
Altezza outdoor n.d.
THC 15-20%
CBD 1,6%

 

Tutte le informazioni contenute sono a solo scopo informativo e didattico. Invitiamo tutti gli utenti a non utilizzare tali informazioni in modo pratico in relazione ai semi di cannabis. Ricordiamo infatti che:

In Italia la Coltivazione dei semi di cannabis è vietata (Art. 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (Art. 17 DPR 309/90)

Pertanto i Semi di cannabis potranno essere utilizzati esclusivamente per fini collezionistici e per preservazione genetica e sono commercializzati con la riserva che essi non siano usati da terze parti in conflitto con la legge. I semi di cannabis sono esclusi dal D.P.R. 309/90, ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanze stupefacenti (L. 412 del 1974, Art. 1, Comma 1, Lett. B; convenzione unica sugli stupefacenti di New York del 1961 e tabella 1 decreto Ministero della Salute 11 Aprile 2006).

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