Coltivazione Indoor, consigli per la fioritura.

Coltivazione Indoor, consigli per la fioritura.



Come conoscere le esigenze delle nostre piante in relazione alla fertilizzazione, e i parametri ambientali? Guida puntuale per la gestione della fase di fioritura in camere di coltivazione indoor.



 

LUMEN:

 

L’ illuminazione della vostra Grow room è fondamentale per ottenere risultati eccellenti, questo parametro è legato strettamente alla presenza di Anidride carbonica e Nutrimenti che combinati insieme permettono alla pianta di innescare la fotosintesi.

Se non avete conoscenza dei dati tecnici relativi ai vostri impianti di illuminazione controllateli. L’intensità luminosa o Lumen non è un parametro da analizzare singolarmente, se la vostra lampada non è fitostimolante ( quindi con un valore di PAR ed un a temperatura di colore adeguato ) anche avere a disposizione moltissimi lumen non porta risultati. Le lampade consigliate sono quelle HPS con spettro Luminoso per orticoltura che ha una temperatura di colore di circa 2.100K. esitono oggi le ancora più prestanti CMH/LEC che hanno parametri PAR (photosynthetically active radiation) superiori alle HPS oltre alle lampade a basso consumo CFL che di contro hanno prestazioni di gran lunga inferiori.

 

CLIMA:

 

La temperatura ideale all’ interno di una grow room dovrebbe essere intorno a 23°/25°, con umidità non superiore al 35%/40%.

Con questi parametri riuscirete ad ottenere un ambiente ideale per la pianta e poco favorevole alla formazione di funghi, muffe e parassiti.

Portate l’umidità relativa della grow room nei primi 15 giorni di fioritura al 30%, un ambiente molto secco favorisce densità e produzione dei tricomi.

 

 

PH:

 

Controllate il Ph della soluzione nutritiva in modo che sia sempre intorno al 6,0% se coltivate in idroponica è invece necessario un parametro tra 5,5% e 5,8%. Parametri non allineati comportano difficoltà di assorbimento dei nutrienti e rallentamenti nello sviluppo

 

 

PK:

 

In fase di fioritura sono fondamentali 2 macroelementi: il Fosforo (P) ed il Potassio (K). Con questi 2 elementi la pianta struttura e produce tutto il comparto fioritura: fiori, terpeni, steli... Utilizzate sempre un Booster nella seconda fase di fioritura, questo vi permetterà di ottenere risultati ottimali ed in alcuni casi anche molto sopra la media. Ricordate sempre che soprattutto se si utilizzano elementi non biologici, la fase finale di lavaggio è fondamentale per purezza del gusto.

 

NON POTARE:

 

In fase di fioritura la pianta soffre le potature, questo costituisce un forte stress che potrebbe causare l’ arresto della crescita e come tutti gli elementi di stress portare all’ ermafroditismo.

Tutti gli interventi di potatura, cimatura, cropping, etc. vanno fatti in fase vegetativa.

 

 

METODI DI COLTIVAZIONE:

 

Vi segnaliamo 2 metodi per coltivare indoor nella vostra Growbox:

Periodo di crescita vegetativa più lungo da applicare a poche piante che si svilupperanno più grandi.

Sea Of Grean (SOG) che invece accorcia notevolmente la prima fase di crescita e passa immediatamente alla fase di fioritura. Per avvalersi di questo metodo utilizzate vasi non più grandi 7 litri, posizionateli uno attaccato all’ altro, fornite 18 ore di luce ( vegetativa) per massimo 7 giorni, quindi inducete la fioritura cambiando le ore di luce a 12.

Questo metodo viene utilizzato anche con le talee radicate che vengono messe immediatamente in fioritura.

 

ATTENZIONE AGLI ODORI:

 

State sempre attenti agli odori, le piante in fase di fioritura producono un aroma fortissimo e penetrante, la percezione del coltivatore spesso non è esatta perché ci si abitua e si incomincia a percepirlo meno. Utilizzate sempre Filtri a carboni attivi per l’ aspirazione dell’ aria in modo da non “disturbare” il vicinato con odori che potrebbero essere non graditi.

 

 

Tutte le informazioni contenute sono a solo scopo informativo e didattico. Invitiamo tutti gli utenti a non utilizzare tali informazioni in modo pratico in relazione ai semi di cannabis. Ricordiamo infatti che:

In Italia la Coltivazione dei semi di cannabis è vietata (Art. 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (Art. 17 DPR 309/90)

Pertanto i Semi di cannabis potranno essere utilizzati esclusivamente per fini collezionistici e per preservazione genetica e sono commercializzati con la riserva che essi non siano usati da terze parti in conflitto con la legge. I semi di cannabis sono esclusi dal D.P.R. 309/90, ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanze stupefacenti (L. 412 del 1974, Art. 1, Comma 1, Lett. B; convenzione unica sugli stupefacenti di New York del 1961 e tabella 1 decreto Ministero della Salute 11 Aprile 2006).

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