Come Implementare il raccolto con CO2, quali metodi utilizzare e perché?

Come Implementare il raccolto con CO2

 

 

Miti e leggende popolano i racconti di enormi raccolti e successi incredibili. Il pescatore pesca sempre il pesce più grosso quando nessuno è con lui a confermarlo! Molti coltivatori romanzano i raccolti imputandoli alla propria capacità e a metodi “speciali”, quasi sempre questi “metodi” applicati alla coltivazione non portano i risultati sperati perché in effetti non hanno efficacia specifica. Ma alcune volte invece costituiscono la chiave di volta, uno dei pochi veramente efficace è la somministrazione aggiuntiva di Co2 Anidride Carbonica. Questa tecnica può modificare in modo significativo la tua produzione!

 

 

COSA E’ IL CO2?

 

Avrete sentito parlare di Co2 applicato alla coltivazione, ma probabilmente il metodo è apparso come un’ alchimia complicata. In effetti alcuni metodi possono risultare complicati ma il trucco è sempre quello di scegliere una via pratica, che rende tutto più semplice.

 

Il Co2 è un gas presente nell’ aria che non ha colore, odore e non si infiamma. Le piante respirano Co2 e rilasciano ossigeno, al contrario degli uomini, motivo per cui esiste un rapporto simbiotico tra te e la tua pianta! Il Co2 è necessario per il processo di fotosintesi.

La fotosintesi è il prodotto di un elaborato sistema che prevede 3 fondamentali elementi: CO2, Luce e soluzione nutritiva.

Il processo di fotosintesi avviene attraverso le foglie che come dei pannelli solari catturano la luce e mediante clorofilla e Co2 producono linfa elaborata.

Nell’ aria il Co2 è presente in percentuale minima da 0,03% a 0,04%. La sua quantità è determinante per la vita e lo sviluppo delle piante.

 

Nella coltivazione outdoor la concentrazione di CO2 è molto difficile da modificare, ma comunque le piante ne avranno sempre la quantità necessaria.

 

Come comportarsi con il Co2 nelle coltivazioni Indoor?

 

Quando si lavora al chiuso le piante consumano velocemente il Co2 presente nell’ aria, e quando la concentrazione di questo gas scende alo 0,02% la pianta diminuisce sensibilmente la crescita, in pratica si ferma.

 

Cosa comporta l’ aumento di concentrazione di Co2 nella camera di coltivazione?

 

Aumentare le percentuali di CO2 oltre i normali parametri aumenta il rendimento:

  • Migliora ed accelera il metabolismo, quindi lo sviluppo di tutta la pianta fino al 30% con condizioni ideali di luce e soluzione nutritiva.
  • Diminuisce i danni dovuti dall’ inquinamento dell’ aria
  • Riduce i tempi e aumenta la produzione
  • Aumenta la forza e resistenza delle piante aiutandole a superare stress e shock ambientali.

 

E’ possibile aumentare la concentrazione di CO2 fino a 4 o 5 volte quella naturale arrivando a percentuali di 0,15%.

E’ molto importante che il Co2 sia somministrato durante la fase di giorno quindi con le luci accese perché in fase di buio le piante invertono il processo ed hanno necessità di ossigeno.

E’ consigliabile non somministrare più CO2 nelle ultime 2 settimane.

 

Ricorda sempre che aumentando il CO2 forzerai il metabolismo della pianta e sarà quindi necessario aumentare anche il numero di irrigazioni e dei nutrimenti in modo che tutti i parametri siano perfetti, osserva sempre la tua pianta e rileva eventuali sintomi di carenza.

Quando inserisci CO2 nella camera di coltivazione ricorda di settare parametri di estrazione ed immissione di aria che permettano di non farlo disperdere all’ esterno ( temporizzare il sistema di ricambio d’ aria in alternanza con la somministrazione di CO2).

Importante tenere a mente che il CO2 è tossico per l’ uomo e concentrazioni troppo elevate, già dallo 0,2% possono causare danni gravi e morte.

 

COME SOMMINISTRARE CO2?:

 

I sistemi tradizionali più semplici per somministrare CO2 sono:

 

  • Utilizzo di Lieviti
  • Ghiaccio Secco
  • Bicarbonato e Aceto

 

Sistemi semplici in commercio:

 

 

LIEVITI:

 

I lieviti, così come nel processo di produzione del pane generano alcool e CO2, la temperatura ideale per ottenere il massimo da questi è di 26°.

Prendi una tazza di zucchero, un pacco di lievito e 3 litri di acqua tiepida, miscela il tutto e utilizza un contenitore chiuso con un buco in modo che il CO2 possa uscire e diffondersi nella Growroom.

 

Vantaggi:

Facile e semplice da preparare ed utilizzare

 

Svantaggi:

La miscela va cambiata anche 3 volte al giorno ed è complicato misurare la quantità somministrata, inoltre l’ odore è molto sgradevole.

 

 

GHIACCIO SECCO:

 

Colloca blocchi di Ghiaccio secco all’ interno della grow room, essendo costituito da CO2 con la temperatura si scioglierà liberandolo nell’ ambiente.

 

Vantaggi:

Semplice e pratico facile da utilizzare

 

Svantaggi:

Procurarsi il ghiaccio secco non è semplicissimo inoltre non è possibile conservarlo i normali frigoriferi.

E’ costoso se utilizzato con continuità.

Si scioglie rapidamente rendendo il metodo poco stabile.

BICARBONATO E ACETO:

 

Per piccole camere di coltivazione potrebbe essere il metodo adatto. E’ necessario avere un sistema che faccia gocciolare l’ aceto sul bicarbonato in modo da generare la reazione e produrre CO2.

 

Vantaggi:

Sistema fai da te fatto con banali elementi che si trovano in casa.

 

Svantaggi:

Modulare la corretta quantità di CO2 è molto difficile inoltre è possibile che la concentrazione vada molto oltre i parametri di sicurezza diventando dannosa anche per le piante.

 

 

Metodi Semplici in commercio:

 

 

SACCHI O CONTENITORI DI COMPOST:

 

Sono dei contenitori o sacchi che contengono sostanze organiche che rilasciano CO2, facilmente reperibili in commercio, come il CO2 Boost.

 

Vantaggi:

Comodo e facile da usare la durata e la misura del CO2 somministrato sono conosciuti, un sistema di questo tipo viene cambiato ogni 60-90 giorni. Se si usano sistemi come il CO2 Boost è possibile interrompere la somministrazione temporizzandola.

 

Svantaggi:

Solo se si usa esclusivamente il prodotto senza il sistema di rilascio temporizzato, non è possibile interrompere il processo, sarà quindi necessario mettere e togliere il secchio nella stanza di coltivazione quotidianamente e non sarà possibile dosare correttamente il prodotto in base al ricambio d’ aria della grow room.

 

 

PILLOLE CO2:

 

Sono delle pillole che rilasciano CO2 a contatto con l’ acqua, ne esistono a lento rilascio e ad extra lento rilascio

 

Vantaggi:

Facili da reperire nei growshop, non necessitano di alcuno strumento.

 

Svantaggi:

Somministrazione non facilmente controllabile, è necessario togliere il secchio con le pillole in fase di buio, devono essere somministrate quotidianamente.

 

 

Sistemi di somministrazione avanzati:

 

  • Generatori di CO2
  • Sistemi ad iniezione di CO2

 

 

GENERATORI CO2:

 

I generatori di CO2 producono diossido di carbonio tramite combustione.

 

Vantaggi:

Funzionano bene e sono facili da usare

 

Svantaggi:

Sono costosi e modificano sensibilmente i parametri climatici della grow room. Possono rilasciare gas tossici.

 

 

SISTEMI AD INIEZIONE CO2:

 

Si tratta di bombole di CO2 con flussometri e temporizzatori.

 

Vantaggi:

pratico e semplice da installare non intervengono con l’ ambiente.

 

Svantaggi:

Anche questo sistema nel suo complesso risulta costoso, sarebbe infatti necessario inserire misuratori di controllo e verificare periodicamente il sistema di dosaggio. Questo metodo necessità di conoscenze specifiche del coltivatore.

 

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