Sweet Seeds
Sweet Seeds Cream Mandarine F1 Fast Version® Offerta
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Sweet Seeds Cream Mandarine F1 Fast Version®
Rispondendo alle richieste dei nostri amici e clienti, presentiamo la versione femminizzata e dipendente dal fotoperiodo della nostra apprezzata Cream Mandarine Auto® (SWS29).
Per lo sviluppo di questa varietà, usiamo i nostri migliori ceppi scelti della Cream Mandarine Auto®. Per eliminare il carattere autofiorente della versione originale e rafforzare allo stesso tempo il carattere dell’aroma, abbiamo miscelato i nostri ceppi originali scelti con un clone élite di atavici Diesel e con toni aromatici tipici di agrumi come il mandarino.
Varietà di gran vigore con struttura di ibrido indico-sativo. Produce cime grandi e compatte cariche di resina aromatica.
2º Premio – Indica Interno – II Copa del Rey – Bogotá – Colombia – 2016
CARATTERISTICHE
Varietà SWS50
| Sesso | Femminizzata, Fotodipendente |
|---|---|
| Genotipo | Indica/Sativa: 60%/40% |
| Incrocio | Cream Caramel® x Cream Caramel Auto® di 3ª generazione |
| Coltivazione consigliata | Indoor e outdoor |
| Fioritura indoor | 49 giorni |
| Produzione indoor | 450-600 g/m2 |
| Raccolta outdoor | Inizio settembre / Metà settembre |
| Produzione outdoor | 400-600 g/pianta |
| Altezza indoor | n.d. |
| THC | 18-22% |
| CBD | 0,9% |
Tutte le informazioni contenute sono a solo scopo informativo e didattico. Invitiamo tutti gli utenti a non utilizzare tali informazioni in modo pratico in relazione ai semi di cannabis. Ricordiamo infatti che:
In Italia la Coltivazione dei semi di cannabis è vietata (Art. 28 e 73 del DPR 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione (Art. 17 DPR 309/90)
Pertanto i Semi di cannabis potranno essere utilizzati esclusivamente per fini collezionistici e per preservazione genetica e sono commercializzati con la riserva che essi non siano usati da terze parti in conflitto con la legge. I semi di cannabis sono esclusi dal D.P.R. 309/90, ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanze stupefacenti (L. 412 del 1974, Art. 1, Comma 1, Lett. B; convenzione unica sugli stupefacenti di New York del 1961 e tabella 1 decreto Ministero della Salute 11 Aprile 2006).
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